Dino Grammatico
Nacque ad Erice il 20 ottobre 1924 ed è deceduto a Palermo il 20 febbraio 2007. Dopo la laurea in Lettere e l’insegnamento negli Istituti Superiori, abbracciò l’attività politica e fu deputato regionale per ben sette legislature (II,III,IV,V,VI,VII,IX), Assessore Regionale per l’Agricoltura e Foreste (1958-1959), Segretario Generale del Piano Verde per la Sicilia (1961-1962), Deputato Segretario dell’Assemblea Regionale Siciliana e Sindaco Custonaci dal 1960 al 1970 e dal 1980 al 1985.
Giornalista, fu l’artefice delle riviste Libeccio, PTR e Rassegna Siciliana di Storia e Cultura. Svariati gli incarichi conferitigli: Vice Presidente dell’ANCI- Sicilia (1990-2007); Vicepresidente della Fondazione della Cassa Centrale di Risparmio Vittorio Emanuele II per le province siciliane (1994-1998); Componente dell’Assemblea dell’Azienda di Sviluppo Industriale di Trapani (1986-2007); Componente del Consiglio Nazionale del Sindacato Libero degli scrittori italiani (1970-2007).
Tra gli incarichi più squisitamente politici la Segreteria Provinciale del MSI di Trapani. Ha fatto parte per più di trent’anni del Comitato Centrale del MSI, della Direzione Nazionale del MSI-DN e dell’Esecutivo Nazionale del 1976 al 1992.
Responsabile nazionale, in tale ambito, del Settore degli Enti Locali e del Settore Mezzogiorno.
È stato, altresì, Presidente della Fondazione “La Roccia” (2004-2007) e della Fondazione Culturale “Lauro Chiazzese”, dal 1998 al 2006.
Raffinato letterato e poeta, conosciuto con il nome di Dino D’Erice, ha conseguito svariati premi e riconoscimenti: Premio nazionale “Giuseppe Villaroel” (Palermo 1966), Premio cultura “Città di Venezia” (Venezia 1986), Premio Mediterraneo (Palermo 1989), Premio internazionale “La Pigna d’argento” (Palermo 1996), Premio “Il fiorino d’argento” (Firenze 2002), Premio Internazionale “Liolà” (Palermo 2004), Premio della” Presidenza del Consiglio dei Ministri” (Roma 2006), Premio Firenze “Fiorino d’oro” (Firenze 2006).
Tra le opere di saggistica: “Processo alla Regione Siciliana” (Il Borghese, Roma 1974), “La nuova Regione Siciliana” (con prefazione di Giorgio Almirante, Palermo 1983), La riforma elettorale rimasta nei cassetti di Sala d’Ercole (Palermo 1996), “La rivolta siciliana del 1958. Il primo governo Milazzo” (con prefazione di Orazio Cancila, Sellerio Editore, Palermo 1996), “Sicilcassa: una morte annunciata” (Sellerio, Palermo
1998), “Erice dal dopoguerra al Duemila, La nascita dei comuni di Custonaci,Buseto Palizzolo, San Vito Lo Capo, Valderice. Il tramonto di una città mito,” (prefazione di Gabriella Portalone, Palermo 2000), “L’Autonomia siciliana nel decennio 1947-1957. I governi Alessi, Restivo, La Loggia”, (prefazione di Andrea Piraino, Rubettino 2006).
Tra i libri di poesia: “Cielo nudo” (Flaccovio, Palermo 1996), “C’è un segno” (prefazione di Miki Scuderi, DGE, Palermo 1969), “Il verde sulle pietre (Introduzione di Vittorio Vettori e testimonianza di Gaetano Salveti, Istituto Propaganda Libraria, Milano 1989), “Mia incomparabile terra” (con una lettura di Giuseppe Cottone, Thule, Palermo 1997), “Ad ogni avvento” (introduzione di Antonino Buttitta, Sellerio, Palermo
2003), “Io grido luce” (prefazione di Valentino Cecchetti, Edizioni Biblioteca, Roma 2006).
Presidente dell’Istituto Siciliano Studi Politici ed Economici dal 1980 al 1983 e dal 1986 al 2007.
Sicilia e sicilianismo sono state due costanti del percorso umano, ma anche di quello politico e culturale di Dino Grammatico. Multiforme, variegato e notevole l’impegno profuso con convegni, come quelli sull’emergenza mafiosa, sulla problematica degli locali, sulla valorizzazione e fruizione dei beni culturali.
Ma anche un’intensa attività editoriale che ha riguardato la maggior parte delle opere teatrali (spesso inedite o apparse in riviste quasi introvabili) di Tito Marrone; l’approfondimento dei fatti culturali che hanno caratterizzato la vita delle province siciliane, Trapani in testa, come “Trapani futurista”(la storia del gruppo futurista trapanese), la pubblicazione di “Les poemes d’un maudit” e gli atti del convegno su Scalesi (Sicilia-Tunisia rapporti e confluenze culturali. Il poeta Mario Scalesi), con cui si adombra una collaborazione tra Sicilia e Tunisia; gli atti del convegno sul “futurismo siciliano”, su “Romagnolo e dintorni”; la pubblicazione dell’opera monumentale di Salvo Di Matteo sui “Viaggiatori stranieri in Sicilia”, la cura e la direzione de”La Rassegna Siciliana di Storia e Cultura”.
Giuseppe Tricoli
Giuseppe Tricoli nasce a Palermo il 26 settembre 1932 e vi si spegne il 1° dicembre 1995. Nel 1956 si laurea in Lettere, con 110 e lode e diritto di pubblicazione della tesi svolta su “Aspetti ed influssi della Rivoluzione Francese in Sicilia”. Allievo di Virgilio Titone, storico dell’età moderna, e di Gaetano Falzone, storico del Risorgimento, è borsista del Ministero degli Esteri presso gli Archivi di Madrid e Simancas.
Fino al 1957 è assistente volontario di Storia moderna presso la Facoltà di Lettere dell’Università di Palermo, poi docente ordinario, libero docente e associato di Storia Moderna presso la Facoltà di Magistero dell’Università di Palermo. Dal 1970 incaricato e, poi, dal 1982 associato incaricato stabilizzato di Storia contemporanea presso la Facoltà di Giurisprudenza dell’Università di Palermo; dal 1989 titolare dell’insegnamento di Storia contemporanea presso la Facoltà di Scienze Politiche dell’Ateneo palermitano.
E’ anche, per incarico o supplenza, docente di Storia del Risorgimento dal 1983 al 1987. Dal 1966 al 1979 insegna “Storia”, prima e “Nozioni di Storia del XX secolo”, dopo, all’Istituto di Giornalismo presso l’Università di Palermo. Tra il 1988 ed il 1989 tiene un ciclo di lezioni presso la Universidad Metropolitana di Città del Messico e presso la Universidad Nacional della stessa capitale messicana; svolge anche
relazioni per la “Commission internationale pour l’histoire des Assemblees d’Etat”.
Molto intensa l’attività culturale e pubblicistica. Socio del Sindacato Libero Scrittori italiani, dell’Accademia Selinuntina di Scienze, Lettere ed Arti, dell’Archivio del Teatro di Palermo,Vicepresidente dell’Accademia del Mediterraneo e dell’Empire Club International, Giuseppe Tricoli è Presidente del’istituto Siciliano Studi Politici ed Economici (1983-1986) e direttore della collana editoriale “I Quaderni dell’ISSPE” (1983-1995), componente del Comitato Scientifico delle riviste “Sacro e Profano” e “Rivista di Studi Corporativi”, del Comitato Palermitano e della Consulta Nazionale dell’Istituto per la Storia del Risorgimento (1987-1995), componente del Comitato Direttivo della Società Siciliana di Storia Patria di Palermo (1992-1995), della Commissione scientifica per l’Edizione nazionale per le opere di Salvatore Salamone – Marino (Ministero per i Beni Culturali ed Ambientali), della Giuria del Premio Internazionale di Etnostoria e della Giuria del Premio giornalistico Paolo Borsellino, patrocinato dal Presidente della Repubblica e dall’Università LUMSA di Roma. Collaboratore del Dizionario storico, in lingua inglese, Europe Since 1945 : an Enciclopedia della Loyola University di New Orleans e, sin dagli anni ’50, delle pagine culturali dei periodici “Il Nazionale” di Ezio Maria Gray, “I Vespri d’Italia” di Alfredo Cucco, “Carattere” di Primo Siena, “L’Italiano” di Pino Romualdi, “Azione”, “Intervento” della Fondazione Volpe, “Proposta”, “Cronache parlamentari siciliane”, delle riviste storiche “Archivio Storico Siciliano”,”Il Risorgimento in Sicilia”, “Rassegna storica del Risorgimento” e dei quotidiani “Il Giornale di Sicilia”, “Secolo d’Italia”.
Dopo essere stato dirigente e segretario provinciale giovanile (1950-1953), dal 1955 al 1956 è Presidente provinciale e membro della Direzione Nazionale dell’Associazione studentesca “Giovane Italia”, dal 1958 al 1960 Presidente del Gruppo Universitario di Azione Nazionale (FUAN). Segretario Provinciale del MSI palermitano (1960-1963 e 1983-1988) e reggente dello stesso (1980-1981), è componente del Comitato Centrale (1960-1995), dell’Esecutivo Nazionale (1971-1985), della Segreteria Nazionale (1987-1991), nonché Segretario Regionale per la Sicilia (1997-1982). E’ direttore dei periodici politici “Sicildestra” (1979-1981), “La Fiamma” (1985-1986), “La Destra” (1988-1991).
Dal 1961 al 1969 è consigliere provinciale – e capogruppo consiliare del MSI – della Provincia di Palermo; Deputato dell’Assemblea Regionale Siciliana per la VII (1971-1976), VIII (1976-1981), IX (1981-1986) X (1986-1991) legislatura. Durante tale attività è Vicepresidente del Gruppo parlamentare MSI-DN all’ARS, della Commissione parlamentare per i rapporti con la Comunità Europea, della Commissione Legislativa per i Beni Culturali, la Pubblica Istruzione, l’Emigrazione, la Formazione Professionale e il Lavoro. E’ anche componente della Commissione Legislativa Finanze e Bilancio, della Commissione di Vigilanza sulla Biblioteca dell’ARS, della Commissione Urbanistica, Lavori Pubblici e Turismo, della Commissione Parlamentare Affari Istituzionali, della Commissione d’Indagine sull’Assessorato dei Lavori Pubblici, del Consiglio regionale dell’Informazione. E’, altresì, Consigliere Comunale di Palermo (1975-1976), Cerda, Corleone e Gangi.
Tra le numerosissime pubblicazioni: La Deputazione degli Stati e la crisi del baronaggio siciliani dal XVI al XIX secolo, Fondazione Culturale “Lauro Chiazzese”, Palermo 1966; Un periodo del governo spagnolo di Sicilia nella relazione del Vicerè Uzeda, Edizioni Thule, Palermo 1980; Alle origini dell’Italia contemporanea: il periodo napoleonico, in “Costumi e popolo nel regno italico: il Thesaurus Bartarelli”,Quaderno di Etnostoria, n. 5 , Bulzoni editore, Roma 1989; I privilegi di Messina nella storia della città e della Sicilia, in “Messina: il ritorno della memoria”, Novecento, Palermo 1994; Le origini del fascismo come fenomeno europeo. Introduzione al volume di Adriano Romualdi, Il fascismo europeo come fenomeno europeo, L’Italiano, Roma. 1975; Bonifica integrale e questione agraria tra storia e politica, Isspe, Palermo 1983; Il Fascismo e la lotta contro la mafia, Isspe, Palermo 1984; Alfredo
Cucco. Un siciliano per la Nuova Italia. Isspe, Palermo, 1987; Mito e storia. Stemma e gonfalone della Regione siciliana, Isspe, Palermo 1990; Risorgimento e fascismo, Isspe, Palermo 1990; Mussolini a Palermo nel 1924, Isspe, Palermo 1993; Francesco Crispi nella storiografia italiana, Ila Palma,Palermo 1993; Bibliografia di Gaetano Falzone, Ila Palma Palermo 1993; Benito Mussolini: l’uomo, il rivoluzionario, lo statista e la formazione ideologica, La Navicella, Roma 1996 (postumo).
Francesco Virga
Nasce a Palma di Montechiaro (AG) il 20 aprile 1928 e scompare a Palermo il 5 maggio 2012.
Dottore in Medicina e Chirurgia, specialista in Ortopedia e Traumatologia ed in Medicina Legale e delle Assicurazioni, Consulente Ortopedico della Clinica Florio. Consigliere comunale di Palermo, Consigliere comunale di Borgetto. Ha fatto parte per oltre trent’anni del Comitato Centrale del MSI, della Direzione Nazionale del MSIDN, Segretario Regionale siciliano del MSI-DN.
Deputato nelle VII (viene eletto con 24.644 voti di preferenza su 205.303 di lista, 12%) , VIII (viene eletto con voti 19.910 di preferenza su 65.409 di lista 30,44%), IX (viene eletto con voti 16.712 di preferenza su 47.712 di lista , 35,03%), X (viene eletto con 16,454 voti preferenza su 50.712 di lista 32,45%). XI (viene eletto con 7.765 voti di preferenza su 22.653 di lista, 34,28%) Legislature.
Particolarmente significativa l’attività legislativa, e non solo, caratterizzata da una particolare attenzione ai problemi della sanità e della vivibilità, allo sviluppo economico isolano, all’emigrazione, alla tutela degli anziani, alla valorizzazione delle aree agricole, ai centri storici, alla crescita economica e sociale siciliana. Tale attività (disegni di legge, interpellanze, mozioni, ordini del giorno) ha, tra l’altro, riguardato l’”Insegnamento della lingua e della letteratura siciliana nelle scuole dell’obbligo della Regione”, “Norme per l’elezione diretta del Sindaco e del Presidente della Provincia Regionale”, “Provvidenze in favore delle Isole minori”, ”Interventi per la realizzazione di una nuova stazione della linea metropolitana di Palermo”, “Adozione di misure in relazione al fenomeno crescente degli extracomunitari “irregolari” e/o clandestini”, “Attivazione dei meccanismi amministrativi e finanziari per la realizzazione del Palazzo dei Congressi di Palermo”.
Dal 16 luglio 1986 a fine legislatura, Presidente del Collegio dei Deputati Questori. Dal 6 luglio 1994 a fine legislatura Deputato Questore Vicecapogruppo MSI-DN all’ARS Presidente del club “La saracinesca aperta” di Naro è stato promotore di svariate iniziative per il rilancio del Distretto dell’Anello d’oro (Camastra, Campobello di Licata, Canicattì, Castrofilippo, Licata, Naro, Palma di Montechiaro, Ravanusa), con la precisa indicazione di “utilizzare mezzi nuovi per stimolare la fruizione congiunta della produzione agricola, dolciaria, zootecnica con quella dei beni culturali esistenti in tutto il territorio del distretto “L’Anello d’Oro”.
Dirigente dell’Associazione “Movimento per la Sanità della vita”, dell’Associazione Ex Parlamentari e socio della Società scientifica di Ossigeno Ozono Terapia. Tra gli scritti ed i libri più significativi: Radiografia del servizio sanitario (a cura di), Isspe, Palermo 1983; Legislazione sanitaria in Sicilia (con Serenella Virga), Dario Flaccovio Palermo 2001; Introduzione a “Il Distretto Culturale “L’Anello d’Oro” e le sue potenzialità turistico-economiche, Edizione “La Saracinesca Aperta”, Agrigento 2007; Introduzione a Fabrizio Fonte, Un politico illuminato. Intervista all’On. Dino Grammatico, Isspe, Palermo 2007; L’architettura religiosa a Palma di Montechiaro, Atti del convegno 11-12 giugno 2009 ( a cura di), Isspe, Palermo 2010; Angelo Nicosia e la Sicilia, Isspe , Palermo 2010; L’artropatia psoriasica, Società scientifica di Ossigeno Ozono Terapia, s.d. Bergamo. Presidente dell’Isspe dal 2007 al 2012.
Tommaso Romano
Nato a Palermo nel 1955, si è laureato con una tesi sull’oggettività dell’Estetica nel 1976 e si è specializzato in Sociologia a Milano nel 1979. Ha insegnato all’Istituto
Superiore di Giornalismo e all’Accademia di Belle Arti, tenendo Corsi e Seminari di Sociologia, Antropologia, Letteratura, Estetica e Scienze della Comunicazione in Istituti, Centri e Università italiane e in Belgio. Grecia, Inghilterra. Attualmente è docente di Filosofia e Scienze dell’educazione in un Liceo della sua città e docente di Scienza della Biografia all’ISCA – International Science and Commonsense Association – all’Istituto Universitario di Alta Cultura di Roma. È stato per molti anni Docente di Scienze della Comunicazione all’Istituto Superiore di Giornalismo e di Estetica all’Accademia di Belle Arti, nonchè cultore di Antropologia dell’Università di Palermo.
Nel 1971 fonda le Edizioni Thule, dal 2001 la Fondazione Thule Cultura, che presiede. Poeta, narratore, saggista, teorico del “Mosaicosmo”, con numerosi testi al suo
attivo. Ha svolto attività civico-politico amministrativa.
Eletto Consigliere Provinciale di Palermo nel 1990, è stato Assessore alla Cultura della Provincia. In giunta fino al 2007, per quattro anni è Vice Presidente della Provincia (1998-2002). Assessore Comunale alla Cultura della Città di Palermo nel 2006-2007 è Vice Presidente della Commissione Toponomastica del Comune di Palermo. Ha ricoperto svariati incarichi nel MSI-DN e in A.N., di cui è stato fondatore e componente dell’Assemblea Nazionale fino al 2001. Dirige “Spiritualità & Letteratura” e “Ara Pacis.
E’ stato Vicesegretario nazionale del Sindacato Libero Scrittori Italiani, presidente dell’ISSPE e dell’ASCU e consigliere della Società di Storia Patria. Dal 2013 è Consultore nella Consulta dei Senatori del Regno, presieduta da Aldo A. Mola, ed è componente dell’Ufficio di presidenza dell’UMI, Unione Monarchica Italiana. Pluriaccademico ha ricevuto qualificati consensi critici, con onorificenze e Premi nazionali e internazionali.
Presidente Onorario dell’Isspe.
Al centro della sua attività è sempre stata costante la poesia che ha attirato una notevole attenzione critica e giudizi molti significativa di scrittori e critici letterari come
Mario Luzi, Lucio Zinna, Mario Sansone, Vittorio Vettori, Luciano Anceschi, Massimo Grillandi, Melo Freni, Vintila Horia, Ernst Junger, Piero Vassallo, Giorgio Caproni, Divo Bassotti, Giorgio Santangelo, Giorgio Barberi Squarotti, Dante Maffia, Salvatore Lo Bue, Elio Giunta, Luigi Tallarico, Gesualdo Bufalino, Domenico Cara,
Roberto Pazzi, Luigi Santucci, Margherita Pieracci Harwell, Vincenzo Arnone, Paolo Ruffilli, Davide Rondoni, Aurelio Pes, Piero Longo, Aldo Gerbino, Giuseppe Quatriglio, Fausto Gianfranceschi.
Tra i suoi libri: Finestra sul Cassaro, Palermo 1996; Pellegrino al pellegrino, Palermo 1998; Torre dell’Ammiraglio. Proposte tradizionalpopolari nell’epoca della
mondializzazione, Palermo 2003; Oro del Mosaico. Dalla Sicilia per fondamenti, pensieri e ritratti, Palermo 2004; Il fare della bellezza. Notarelle tra Etica ed Esteca, Palermo 2006; Scolpire il vento, Palermo 2007; Itinerari Metapolitici. Tradizione e Azione dall’Isola del Sole, Palermo 2008; La colonna e il mare, Palermo 2009;
L’anima della Tradizione, Palermo 2010; Mosaicographia siciliana, Palermo 2012; Antimoderni e critici della modernità in Sicilia dal ‘700 ai giorni nostri, Palermo
2012; Il sismografo e la cometa, Palermo 2014; Café de Maistre. Al tavolo di un panormita inattuale, Palermo 2016; Profili da medaglia, Palermo 2017; Miniature per
l’Arca, Palermo 2017.
Umberto Balistreri
Nato a Palermo nel 1947, è scomparso a luglio del 2025, già Docente di italiano e storia presso vari istituti, è abilitato all’insegnamento di Materie Letterarie nelle scuole medie superiori. insegnato presso l’Istituto Superiore di Giornalismo di Palermo e ha collaborato alla Cattedra di Legislazione dei Beni Culturali presso la Facoltà di Lettere dell’Università di Palermo. Fa parte dal 1985 del Sindacato Nazionale Libero Scrittori.
Ha prestato la sua attività professionale e di ricerca presso la Soprintendenza Archivistica per la Sicilia (Ministero per i Beni e le Attività culturali e del Turismo), per la quale è stato anche curatore di diverse mostre storico-documentarie (“Futurismo siciliano” (1997), “Romagnolo e dintorni” (1997), “Torri di avviso del Palermitano” (1998) “Ambiente e memoria” (2007), ed ha collaborato alla redazione del catalogo della mostra “Messina. Il ritorno della Memoria” (Messina, Palazzo Municipale e Roma, Castel S.Angelo 1994). Ha collaborato alla redazione della “Guida Generale degli Archivi di Stato” (Roma 1980). Durante tale attività ha fatto parte del Gruppo Ispettivo , per il quale ha avuto numerosissimi incarichi, anche in raccordo con il Nucleo Tutela Patrimonio Culturale dei Carabinieri.
Suoi articoli e studi (tra l’altro su Luigi Sturzo, Luigi Pirandello, Albert Camus, il Futurismo, sugli “indiani d’America”, Castrense Civello, Giacomo Giardina, del poeta siculo-tunisino Mariano Scalesi), sono stati pubblicati presso varie testate. Già Presidente del Circolo Culturale “Mediterraneo” di Palermo ha organizzato con Pier Luigi Aurea, dal 1982 al 1991, nove convegni internazionali sulla problematica dell’”Incontro tra Cristianesimo e Islamismo”.
Tra i suoi libri: Dalla torre di Federico, Palermo 1987, Medioevo nobile e gentile, Palermo 1987, Aspra e il suo territorio, 1995, Gli affreschi giovanili di Renato Guttuso nella Chiesa Madre di Aspra, Palermo 1996, Il Futurismo, la Sicilia, Palermo 1997, con Tommaso Romano, Pirriere e pirriatori nel Bagherese, Palermo 2000, Puntali e dintorni, Palermo 2007 I mercati del centro storico di Palermo, Palermo 2008 con Carlo Pollaci, Le torri di avviso del Palermitano, Palermo 2010, con Gaetano Compagno, Pagine bagheresi, Palermo 2012, Aspra. Album di una comunità marinara Palermo 2014, Scrutando il mare: Lanterne, Fari e Fanali della Sicilia, Palermo 2016 con Tommaso Romano.
Ha curato con Francesco Giunta l’introduzione al libro di Antonino De Stefano La cultura alla corte di Federico II Imperatore Parma 1990. Segretario di redazione della rivista “Rassegna Siciliana di Storia e Cultura” (dal 1997 al 2008) e Condirettore della stessa a tutt’oggi.
Già Presidente nazionale dell’Associazione ambientalista Gruppi Ricerca Ecologica, riconosciuta dal Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare, è stato componente del Comitato regionale – Faunistico Venatorio , del Consiglio Regionale Protezione Patrimonio Naturale, del Comitato Tecnico- Scientifico del Parco delle Madonie , del Consiglio del Parco Archeologico e Paesaggistico della Valle dei Templi di Agrigento, dell’Osservatorio Regionale del Paesaggio. E’ stato Vicepresidente del Comitato Tecnico Scientifico che ha diretto il Monitoraggio sui popolamenti ittici presenti nei caulerpeti alloctoni siciliani, patrocinato dal Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare ed attuato con il concorso del Dipartimento di Biologia animale dell’Università di Palermo. È stato Direttore delle Riserve Naturali Grotta della Molara” (Palermo) e “Grotta dei Puntali”. Ha diretto ed organizzato seminari di studio, convegni sui beni ambientali. Sui problemi dell’ambiente è stato ascoltato in varie occasioni dagli Assessori Regionali al Territorio, dal Sindaco di Palermo, dagli Assessori Provinciali all’Ambiente. E’ stato presidente dell’Istituto Siciliano Studi Politici ed Economici.
Francesco Paolo Ciulla
Nato a Palermo il 29/07/1971. Ha operato all’interno di contesti istituzionali, politici, mediatici e sociali, con incarichi di responsabilità crescenti. Ha maturato una vasta esperienza nella gestione dei rapporti con le realtà del No profit e le Amministrazioni locali.
È stato Vice Presidente dell’Associazione culturale Progetto Zyz – Palermo splendente, Associazione operante nella fruizione, valorizzazione e recupero beni artistico monumentali. Collaborando con le case editrici presenti sul territorio siciliano specializzate nella pubblicazione di testi storico artistici.
È stato direttore del Banco delle Opere di Carità – Sicilia, Associazione privata operante nel terzo settore in Sicilia la cui mission consiste nella raccolta delle eccedenze alimentari, prodotti igienico-sanitari e farmaci da banco e nella successiva redistribuzione a favore di centri caritativi e strutture a sostegno dei meno abbienti e degli indigenti. Il ruolo ha permesso una collaborazione con il settore dei Servizi Sociali di tutti gli Enti Locali della Regione Sicilia.
Ideatore e gestore del “Centro Librario Occidente”, centro di diffusione libraria, Editing, organizzazione di eventi legati all’editoria, creazione e gestioni di rete relazionale con le principali case editrici nazionali. Diffusione culturale attraverso quaderni didattico – tematici (Storiografia e Saggistica). Diffusione libraria a sostegno delle piccole case editrici e di editoria fuori commercio. Organizzazione di incontri tematici volti alla formazione delle giovani generazioni. Organizzazione di talk politico culturali. Organizzazione di Seminari tematici in Setting naturalistici. Produzione di Merchandising. Presenza in manifestazioni pubbliche con Book Selling Corner. Pubblicazione editoriale.
Fa parte dell’associazione culturale “Amor Librorum”. Associazione è formata da collezionisti, amatori e professionisti del settore librario. Ha svolto diversi incarichi di valutazione ed acquisizione di biblioteche, per enti pubblici e privati.
Ha collaborato con Testate giornalistiche, Web, Eventi sportivi e culturali. Redattore presso quotidiano locale “Oggi Sicilia”, testate Web “lagazzettapalermitana.it”, “barbadillo.it”, “ilsitodipalermo”, “culturaidentita.it”, “eleggo.info”. Ufficio stampa per manifestazioni sportive “Coppa degli Assi”; campionato nazionale Kart. Inviato della trasmissione della Rai Radiotelevisione Italiana – “Occhio alla Spesa”. Ha lavorato per l’ASP 6 di Palermo per il Progetto “Telemaco”. Progetto volto al recupero e contrasto delle dipendenze patologiche dei minori. È stato Addetto alla Comunicazione per il Gruppo Parlamentare Alleanza Nazionale, all’Assemblea regionale siciliana.
Impegnato da sempre nel mondo del volontariato è stato Responsabile provinciale dell’associazione ambientalista no profit “Fare Verde”, ha fatto della pia unione internazionale denominata “Milizia dell’Immacolata”.
E’ Presidente dell’Istituto Siciliano di Studi Politici ed Economici dal marzo 2024.