Convegni ISSPE anno 2011

 

26 febbraio, Catania, Palazzo Platamone, “La rivoluzione impossibile”, conversazione con Marco Tarchi, moderatore Paolo di Caro. Intervento Carlo Lo Re, giornalista.

Notizie giornalistiche: La Sicilia, Il Giornale di Sicilia.

 

 

 3 marzo 2011, Palermo, Palazzo Comitini, Presentazione del libro "Le torri d'avviso del Palermitano" di Umberto Balistreri e Gaetano Compagno, in collaborazione con la Fidapa di Palermo, e con il patrocinio della Provincia Regionale di Palermo, della Soprintendenza Archivistica per la Sicilia. Interventi di Marcello Tricoli, Presidente del Consiglio Provinciale di Palermo, Marilù Biancorosso, Presidente Fidapa Palermo, Umberto Balistreri e Gaetano Compagno, Autori, Antonino Palazzolo, storico. Con la partecipazione delle sezioni Fidapa di Bagheria, Altavilla, Casteldaccia, Intermezzo musicale di Francesco Martorana (chitarra) e Paolo Zarcone (chitarra).
Notizie giornalistiche: Il Giornale di Sicilia, Sito del Ministero per i Beni e le Attività Culturali.

 

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5 marzo, Catania, Palazzo Platamone, “Gli amici del terrorista”. Conversazione con Giuseppe Cruciani, moderatore Paolo Di Caro.

Notizie giornalistiche: La Sicilia, Il Giornale di Sicilia.


 

 

19 marzo,Catania, Palazzo Platamone Anatomia delle Brigate Rosse”, Conversazione con Alessandro Orsini, moderatore Paolo Di Caro.

Notizie giornalistiche: La Sicilia

 

 

31 marzo 2011, Palermo, Palazzo Steri, La storia postale nel 150° anniversario dell’Unità d’Italia,  Mostra organizzata in collaborazione con l’Associazione di Storia Postale Siciliana,l’Associazione Culturale Suggestioni Mediterranee, Istituto Storia del Risorgimento, Comitato di Palermo, Museo Targa Florio di Cerda, la Sartoria teatrale Pipi, Oggi sposi Sicilia, e con l’Alto Patronato della Repubblica Italiana ed il patrocinio dell’Assemblea Regionale Siciliana, dell’Università degli Studi di Palermo. Nell’ambito del’iniziativa, il 31 marzo 2011 si è svolto anche il Convegno”Il Risorgimento Italiano e il suo revisionismo”. Ha funzionato uno sportello filatelico di Poste Italiane, con annullo postale speciale del 150° anniversario.

L'Associazione Nazionale di Storia Postale Siciliana ha promosso e organizzato la Mostra documentaria e storico-postale siciliana "Dai moti risorgimentali aIl'Unità d'Italia, 1820-1861", con il patrocinio del Ministero per i Beni e le Attività Culturali -Soprintendenza Archivistica per la Sicilia, dell'lstituto per la Storia del Risorgimento Italiano - Comitato di Palermo, della Regione Siciliana, della Provincia Regionale di Palermo e dell'lstituto Siciliano di Studi Politici ed Economici. Litografie, lettere, cartoline e documenti storico-postali dei soci Pietro Amorelli, Nino Aquila, Vincenzo Fardella de Quernfort, Giulio Santoro e Pietro Spina, sono stati esposti nella Mostra che è rimasta aperta al pubblico dal 31 marzo al 30 aprile 2011 nella Sala delle Armi di Palazzo Chiaramonte Steri, sede del Rettorato dell'Università di Palermo. A ricordo di questo evento la ASPS ha curato l'edizione della cartolina ufficiale ed ha ottenuto l'annullo speciale con il Logo ufficiale delle celebrazioni (autorizzato dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri) che le Poste italiane hanno messo in uso nella giornata inaugurale del 31 marzo. Dopo il saluto dei rappresentanti istituzionali, I'on. Aw. Salvino Caputo in rappresentanza del Presidente della Regione Siciliana e il dott. Pietro Alongi Vicepresidente della Provincia - alle ore 19 la mostra è stata inaugurata dalla principessa Irma Capece Minutolo e dalla baronessa Rosa Linda Camarda che ha tagliato il nastro di seta rossa. Ha fatto seguito un ricco buffet realizzato da Natale Giunta e offerto dalla Provincia Regionale di Palermo ed alle ore 21, dopo il concerto dei "Supernova Sound Ensemble", sono state consegnate le targhe commemorative dell'Evento offerte dal "Lions Club Palermo Mediterranea".

dal sito della Federazione fra le Società Filateliche Italiane

La cartolina celebrativa, stampata a cura dell’Istituto Siciliano Studi Politici ed Economici, e l’annullo postale.

Notizie giornalistiche:La Repubblica, Il Giornale di Sicilia, La Sicilia, TGS, RAI3, Portale UNIPA, Sito  inistero per i Beni e le Attività Culturali, Vaccari news,Federazione tra le Società Filateliche Italiane,www.onps.it  www.fsfi.itwww.aisp1966.it , Sicilpost.

Spese: a carico dell’Istituto soltanto la stampa della cartolina celebrativa.


 

 

 

 

 

12 aprile, Catania, Palazzo Platamone,”Amor Fati”conversazione con Marcello Veneziani, Moderatore Paolo di Caro. Intervento Antonio Condorelli, giornalista.

 

 

Notizie giornalistiche: La Sicilia, Il Giornale di Sicilia.

16 aprile, Catania, Palazzo Platamone, “Beppe Niccolai,il missino e l’eretico”, conversazione con Alessandro Amorese. Moderatore Paolo Di Caro.

Notizie giornalistiche: La Sicilia, Il Giornale di Sicilia.

 

 

11 aprile 2011 , Palermo,  sede dell’ISSPE; presentazione della pubblicazione “”Lello il pipistrello” sulle caratteristiche dei pipistrelli e sulla loro presenza presso la Grotta dei Puntali., con la partecipazione di Umberto Balistreri, Presidente Nazionale Gruppi Ricerca Ecologica, Bartolo Corallo, Direttore Riserva Naturale Integrale “Grotta dei Puntali”.

 

Notizie giornalistiche: I Vespri, TGS, TRM, Telemed, Sito del Ministero per i Beni e le Attività Culturali, Il Settimanale di Bagheria.


 

 

12 aprile 2011, Palermo, , sede dell’ISSPE, Una nuova scoperta scientifica. La presenza del Tychobythinus molarensis a Grotta della Molara., con la partecipazione di Umberto Balistreri, Presidente Nazionale Gruppi Ricerca Ecologica, Bartolo Corallo, Direttore Riserva Naturale Integrale “Grotta dei Puntali”., Rosario Grasso, Docente  Dipartimento Biologia Animale Università di Catania, Maria Teresa Spena, Ricercatrice Dipartimento Biologia Animale Università di Catania, Mauro Mannino, Direttore Riserva Naturale Orientata Grotta della Molara.

 

 

La Grotta della Molara rappresenta, però,  uno scrigno di tesori e non solo archeologici.

È proprio nel 1978, ad esempio, che viene scoperto un organismo troglobio ed endemico ad opera del Prof. Domenico Caruso dell’Università di Catania, l’Isopode Trichoniscus alexandrae

Fino a quell’anno gli organismi rinvenuti all’interno della cavità erano soltanto tre: il ragno Cerrutia molara (specie troglofila ed endemica siciliana, ma non esclusiva della Grotta della Molara: è stata ritrovata, infatti, anche nella Grotta del Pidocchio a Monte Pellegrino), l’Isopode Oniscoideo Trichoniscus alexandrae rinvenuto anche nella Grotta del Fico vicino Torretta (PA) e infine il Diplopode Orphanoiulus dinapolii, anch’esso endemico siciliano, ma presente in diverse altre grotte della Sicilia.

Il Prof. Rosario Grasso, la Dott.ssa Maria Teresa Spena e il gruppo di ricerca del Dipartimento di Biologia dell’Università di Catania hanno ripreso ed intensificato le ricerche biospeleologiche.

Il programma di ricerche ed il monitoraggio sistematico all’interno della cavità hanno permesso alla Dott.ssa Maria Teresa Spena di raccogliere tra le argille della Grotta della Molara tre individui di una nuova specie troglobia di insetto, appartenente all’ordine dei Coleotteri e al gruppo degli Pselaphidae. Il maschio ha una     lunghezza totale di 1.1 – 1.15 mm.

In Sicilia, ad oggi, nessuna specie di Coleottero Pselafide era stato rinvenuto in grotta, anche se da anni vengono condotte un buon numero di ricerche biospeleologiche in differenti aree carsiche. La nuova specie, Tychobythinus molarensis Sabella & Grasso, studiato dal Prof. Sabella G., esperto pselafidologo, mostra numerosi adattamenti alla vita in grotta: è attero e anoftalmo, con gli arti e le antenne estremamente allungati. Differisce, inoltre, per altri caratteri morfologici esterni dai gruppi vicini e specialmente per la peculiare morfologia dell’edeago (organo copulatore maschile).

Questo animale è conosciuto soltanto per la Grotta della Molara e ciò induce ad intensificare le ricerche biospeleologiche. La nuova specie della Grotta della Molara si aggiunge alle 14 conosciute fino ad oggi in Italia a fronte delle 180 note nel mondo.

 

Spese  nulla a carico dell’Istituto.

Notizie giornalistiche: La Sicilia, Il Settimanale di Bagheria, I Vespri, TCS Caltanissetta, Sito del Ministero per i Beni e le Attività Culturali, Centonove, Siciliainformazioni,Italiainformazioni.La Repubblica,libero 24x7, 247.libero.it, Rassegna Stampa Conferenza Rettori Università Italiane,Sicilia Parchi.

12 aprile, Catania, Palazzo Platamone,”Amor Fati”conversazione con Marcello Veneziani, Moderatore Paolo di Caro. Intervento Antonio Condorelli, giornalista.

Notizie giornalistiche: La Sicilia, Il Giornale di Sicilia.

16 aprile, Catania, Palazzo Platamone, “Beppe Niccolai,il missino e l’eretico”, conversazione con Alessandro Amorese. Moderatore Paolo Di Caro.

Notizie giornalistiche: La Sicilia, Il Giornale di Sicilia.


 

 

12 aprile, Catania, Palazzo Platamone,”Amor Fati”conversazione con Marcello Veneziani, Moderatore Paolo di Caro. Intervento Antonio Condorelli, giornalista.

Notizie giornalistiche: La Sicilia, Il Giornale di Sicilia


 

 

16 aprile, Catania, Palazzo Platamone, “Beppe Niccolai,il missino e l’eretico”, conversazione con Alessandro Amorese. Moderatore Paolo Di Caro.

Notizie giornalistiche: La Sicilia, Il Giornale di Sicilia.


 

 

20 maggio 2011, Trapani, Complesso Monumentale San Domenico, Presentazione del libro Emigranti anomali. Italiani in Tunisia tra Otto e Novecento. Coraggiosi intraprendenti orgogliosi ma traditi, di Enzo Tartamella

Interventi Tommaso Romano,scrittore, Gaetano Basile, scrittore, Enzo Tartamella, scrittore, con il patrocinio dellaProvincia di Trapani, del Comune di Trapani, della Biblioteca Fardelliana

 

TRAPANI.Venerdì 20 maggio, Enzo Tartamella presenta a Trapani il suo ultimo libro, “EMIGRANTI ANOMALI”, incentrato sulla inconsueta vicenda del fenomeno migratorio “da Sud a Sud” che ha coinvolto 250.000 italiani partiti per la Tunisia tra l’Otto e il Novecento. L’appuntamento è alle 17.30 al Complesso Monumentale San Domenico (parcheggio Piazza Vittorio). Con l’autore intervengono lo storico Tommaso Romano e lo scrittore Gaetano Basile.

E’ una storia umana tracciata dai protagonisti che individualmente l’hanno tramandata chi come i francesi con i toni trionfalistici della storiografia ufficiale, chi attraverso il lavoro e i sacrifici degli emigranti per vocazione come i siciliani, chi come gli israeliti con meccanismi arguti e sapienti e -infine- chi come il minuto popolo tunisino che ha pagato con la deportazione, la fame e talvolta la follia la propria resistenza alla sottomissione.

Attorno agli emigranti gira il resoconto storico; sulla loro dolorosa rinuncia a restare dove erano nati, a sfidare con ferrea determinazione un futuro fatto con le loro mani. E, finalmente, il successo, il benessere, la conquista e la consapevolezza di una propria dignità a loro negata in patria. Valori prima ignorati e soltanto attraverso questa pubblicazione adesso riscoperti.

I primi a partire furono artigiani, lavoratori qualificati, piccoli imprenditori ed esperti agricoltori. Molti loro discendenti diventarono professionisti, intellettuali, artisti, uomini di successo. Infine, partirono i miseri e i senza mestiere, quelli che confidavano soltanto nella fortuna.

Scrive l’autore nella premessa: “Di quei pionieri emigrati, delle loro donne, dei loro figli entrando nelle case (spesso essenziali) da loro abitate -ascoltando le narrazioni dei parenti sopravvissuti- ho creduto di sentire le voci, le imprecazioni e le preghiere; mi è sembrato di odorarne i sudori, di sentire il tintinnio delle monete che si passavano lieti tra le mani. Ho creduto di ascoltare le fisarmoniche e i fragori dei balli all’aperto dopo la mietitura e la vendemmia. Ne ho scoperto i mille nomi e cognomi, ne ho rintracciato le parentele, gli amori, le passioni e i tradimenti”.

Affascinanti, per la loro carica umana, le storie narrate dai siciliani sopravvissuti. L’autore trascrive le vicende sottoponendo al lettore gli eventi, ma senza trarre giudizi o affrettate conclusioni, lasciando che sia lui a crearsi un proprio percorso e raggiungere lui una sua verità.

da Mazaraonline

Notizie giornalistiche: La Sicilia, Il Giornale di Sicilia, Mazara online,La Repubblica


 

 

10 giugno, Catania, Palazzo Platamone, D’estate con i temporali”,conversazione conLuigi Pulvirenti. Con interventi di Giuseppe Berretta, Salvo Pogliese,deputato regionale. Moderatore Carlo Lo Re-

Notizie giornalistiche: La Sicilia, Il Giornale di Sicilia.


 

 

30 luglio 2011, Palazzo della Cultura “Mastrogiovanni Tasca di Mistrettapresentazione del libro “Economia in Sicilia dai Borbone al Fascismo”, con la partecipazione di Iano Antoci, Sindaco di Mistretta, Umberto Balistreri,critico e saggista, Nino Testagrossa, Presidente associazione Progetto Mistretta, Massimiliano Cannata, direttore de “Il centro storico”, Domenico Lo Iacono, Autore , Giuseppe Ciccia, giornalista. Con il patrocinio delComune di Mistretta.

Notizie giornalistiche: Il Giornale di Sicilia, Il Centro storico

Spese: nulla a carico dell’Istituto.

 


 

 

10 settembre, Santa Flavia, Villa SpedalottoUn concerto per…”  (Duo Calogero Giallanza (flauto) Silvia Vassallo Paleologo (pianoforte) con interventi di Gabriella Giammanco, Deputato Nazionale; Vincenzo Lo Meo, Sindaco di Bagheria; Biagio Sciortino, già Sindaco di Bageria; Giuseppe Bagnera, Presidente Onorario Associazione Giuseppe Bagnera; Umberto Balistreri, con il patrocinio del Ministero per i Beni e le Attività Culturali, Comuni diSanta Flavia e Bagheria ed in collaborazione con l’Associazione Giuseppe Bagnera ed i Gruppi Ricerca Ecologica.

 

Spese: nulla a carico dell’Istituto.

Notizie giornalistiche: La Sicilia, Il Giornale di Sicilia, La Repubblica, Rai3, Il Settimanale di Bagheria,Teleone.

 

 


 

17 ottobre 2011, Palermo, Sala Gialla Palazzo dei Normanni, presentazione del libro “Economia in Sicilia dai Borbone al Fascismo”, con la partecipazione di Francesco Cascio, Presidente ARS, Tommaso Romano,scrittoreManlio Corselli, docente universitario, Umberto Balistreri, Consigliere del’ISSPE. Con il patrocinio dell’Assemblea Regionale Siciliana.

 

 

Notizie giornalistiche: Il Giornale di Sicilia.

 

 


 

 

Palermo 20 ottobre 2011, Palazzo Jung, in collaborazione con l’Ottagono Letterario e con il patrocinio della Provincia Regionale di Palermo  Presentazione del volume Sicilia 1860 1870 Una storia da riscrivere di Tommaso Romano.
Interventi di Nino Aquila,scrittore, Giuseppe Bagnasco, storico , Giovanni Matta, scrittore, Marcello Tricoli, Presidente del Consiglio Provinciale di Palermo, e Tommaso Romano, Autore.

 

 

 

Notizie giornalistiche: Giornale di Sicillia,  “Arte&Cultura” su Telesud, Italiainformazioni,Siciliainformazioni.

Spese : nulla a carico dell’Istituto.


 

21 ottobre 2011, Palermo, Sede ISSPE,in collaborazione con Alleanza Cattolica.  Incontro sul tema “A 150 anni dall’Unità d’Italia: quale identità?” e presentazione del libro di Francesco Pappalardo “Il mito di Garibaldi.Una religione civile per una nuova Italia. Interventi di Maria Letizia Russo, presidente dell’I.D.I.S. Sicilia, Francesco Pappalardo, storico.

Notizie giornalistiche: Giornale di Sicilia

Spese nulla a carico dell’Istituto


 

3 novembre 2011,Sede dell’ISSPE, Conferenza Centuripe e le sue zone archeologiche.

Interventi Umberto Balistreri, Consigliere dell’ISSPE, Alfonso Lo Cascio,Segreteria RegionaleSiciliAntica, Giacomo Biondi, Archeologo del C.N.R.

Notizie giornalistiche: Giornale di Sicilia

Spese: nulla a carico dell’Istituto


 

Palermo 23 novembre 2011, Palermo, Palazzo Comitini, Presentazione libro diTommaso Romano, Thule. L’Isola dei libri.

 

Si è svolto con grande successo, oltre 400 intervenuti, l'annunciato quarantesimo anniversario dalla Fondazione delle Edizioni Thule e decimo compleanno della Fondazione Thule Cultura. L'incontro si è svolto nella prestigiosa Sala Martorana degli specchi del Settecentesco Palazzo Comitini, sede dell'Amministrazione Provinciale di Palermo. La serata è stata aperta dall'intervento del Presidente della Provincia Regionale di Palermo Dott. Giovanni Avanti, che ha dato il patrocinio morale all'iniziativa. Oltre alla relazione di Tommaso Romano e a quella di Vito Mauro che ha curato il volume di oltre 250 pagine dedicato all'evento "Thule l'isola dei libri" (ISSPE). Sono inoltre intervenuti: Francesco Musotto, Elio Giunta, Marcello Scurria, Giovanni Matta, Pasquale Hamel, il Sindaco di Ciminna, Pippo Madè, Nino Aquila. L'incontro si è concluso con un recital di testi antichi e moderni dedicati al mito di Thule, con l'inconfondibile interpretazione di Pippo Romeres. Hanno inviato messaggi Il Presidente dell'Assemblea Regionale Siciliana On. Francesco Cascio, il Rettore dell'Università degli Studi di Palermo Roberto La Galla, e il Presidente del Palermo Calcio e del Movimento per la gente Maurizio Zamparini. Il 22 Novembre Tommaso Romano è stato intervistato per il TGR 3 Regionale dalla giornalista Loredana Cacicia nella sede della Fondazione Thule Cultura.                 dal sito di Thule Cultura

 

 L’intervento del Presidente della Provincia Regionale di Palermo,  Giovanni Avanti.

 

Notizie Giornalistiche: Secolo d’Italia, Rai3,TGS, TRM, Giornale di Sicilia, La Sicilia,   La Repubblica, Siciliainformazioni, Italiainformazioni,Arte e Cultura, CTS.

Spese: nulla a carico dell’Istituto.

 

 

Notizie Giornalistiche: Secolo d’Italia, Rai3,TGS, TRM, Giornale di Sicilia, La Sicilia,   La Repubblica, Siciliainformazioni, Italiainformazioni,Arte e Cultura, CTS.

Spese: nulla a carico dell’Istituto.

 


 

 

5 dicembre 2011, Bagheria Palazzo Cutò, In collaborazione con l’Associazione Culturale “Giacomo

Giardina”  con ilpatrocinio del Comune di Bagheria, Presentazione del libro Il gabbiano di Rocca

BusambraX Edizione del Premio Giacomo Giardina. Interventi diAnna Maria Ruta, Scrittrice e

critico d’arte, Tommaso Romano, scrittore,Giuseppe Bagnasco, Presidente Circolo Culturale Giacomo

Gardina, Paola Galioto Grisanti, Vicepresidente Circolo Culturale Giacomo Giardina, poetessa,Maria

Civello, docente, eCarlo Puleo, pittore, Umberto Balistreri, Consigliere dell’Istituto Siciliano Studi

Politici ed Economici.

Notizie giornalistiche: Giornale di Sicilia, La Sicilia,Rai3, Il Settimanale di Bagheria, TeleOne,Bagheria news,www.bagheria.info,www.bagheriasette.it, himeraonline,www.90011.it

Spese: nulla a carico dell’Istituto.

 

         

 


 

 

 

17 dicembre 2011/2 gennaio 2012, Castello di Carini, La Grotta dei Puntali: tra Natura e Preistoria. Mostra sui rinvenimenti fossili della “Fauna ad Elephas Mnaidriensis.

Interventi alla cerimonia inaugurale di Umberto Balistreri,Presidente Nazionale dei GRE GruppiRicerca Ecologica,  Giuseppe Agrusa, Sindaco di Carini,Giovanni Arnone, Dirigente Generale Assessorato Regionale Territorio ed Ambiente; Bartolo Corallo, Direttore Riserva Naturale “Grotta dei Puntali”; Valerio Agnesi, Direttore Museo Geologico G.G. Gemmellaro e Direttore del Dipartimento di Geologia e Geodesia dell’Università degli Studi di Palermo; Francesco Gendusa, Dirigente Assessorato regionale Territorio ed Ambiente, Stefano Vassallo,Dirigente Soprintendenza BB.CC.AA,Carolina Di Patti, Conservatore Museo Geologico G.G. Gemmellaro, Giuseppina Battaglia, Soprintendenza BB.CC.AA., Giovanni Mannino, Archeologo, Gaspare Passalacqua, Direttore, Castello di Carini.

In collaborazione con i Gruppi Ricerca Ecologica e la Riserva Naturale Integrale “Grotta dei Puntali”. Con il patrocinio del Ministero Beni e Attività Culturali, Comune di Carini, Museo Geologico G.G.Gemmellaro, Riserva Naturale Grotta dei Puntali, Assessorato Regionale Territorio ed Ambiente.

In mostra a Carini “La Grotta dei Puntali: tra Natura e Preistoria”

(Rossella Leonforte) I visitatori che in questo periodo di feste visitano Carini, oltre ai presepi, ormai entrati a far parte delle tradizioni locali, quest’anno presso il Castello trovano allestita una mostra dal tema “La Grotta dei Puntali: tra Natura e Preistoria”. L’esposizione comprende reperti originali provenienti dalla vasta collezione del museo geologico “Gemmellaro” di Palermo: corna di cervo, tibie e mandibole di animali preistorici, oltre ad alcune selci che contribuiscono, assieme a fotografie e cartelloni esplicativi a raccontare la storia della Grotta dei Puntali dal mito di Polifemo all’elefante nano, dai fossili preistorici al patrimonio ambientale.Un posto di rilievo, per la sua grande suggestione, è riservato a un calco, quello del cranio di un elefante nano, il cui originale è conservato presso il museo Gemmellaro. Proprio il ritrovamento di diversi crani di elefanti nani ai Puntali, infatti, avevano generato l’idea che la grotta fosse legata al mito di Polifemo e dei ciclopi, o alle leggende sui giganti. L’intento della manifestazione, organizzata dal Gre, Gruppi Ricerca Ecologica, ente gestore della riserva Grotta dei Puntali, è quello di diffondere la conoscenza di quest’angolo del territorio di Carini, ricco anche dal punto di vista naturalistico, in particolare per una nutrita colonia di pipistrelli e per alcuni tratti delle pareti caratterizzati da vermiculazioni argillose che danno un aspetto detto a “pelle di leopardo”. “Quella dei Puntali è una riserva integrale - dice Bartolo Corallo, direttore della riserva - e come tale non può certo accogliere schiere di visitatori. E’ però opportuno farla conoscere per la sua importanza. Ed è proprio questo l’intento della mostra. In quanto alle visite, nella grotta sono ammessi piccoli gruppi, escludendo due periodi dell’anno: l’inverno, quando i pipistrelli sono in letargo e l’estate, che è il periodo dell’allattamento dei piccoli”. La grotta dei Puntali, alle falde di Monte Pecoraro, nei pressi di Carini, dalla metà dell’Ottocento ha cominciato a restituire fossili di straordinaria importanza per quantità e per qualità.Oltre agli scheletri di elefanti sono stati ritrovati quelli di ippopotami, iene, buoi primigeni, bisonti, cervi, cinghiali: oggi sparsi in diversi musei in Italia e all’estero. Un esempio per tutti: oltre allo splendido elefante nano conservato al Museo Gemmellaro, altri due elefanti della stessa provenienza si trovano nei musei geologici di Padova e Ferrara. “I ritrovamenti della Grotta dei Puntali, così ricchi per la quantità e per la varietà dei generi - dice il professore Valerio Agnesi, direttore del Museo Gemmellaro - sono come un faro che si illumina su un passato che possiamo ricostruire soltanto attraverso i reperti rimasti. Un passato in cui la fauna era ben diversa dall’attuale, ed in Sicilia erano diffusi grandi predatori fra cui la iena”.

 

 

Spese a carico dell’Istituto: stampa catalogo.

Notizie giornalistiche: La Sicilia, il Giornale di Sicilia, La Repubblica, Telegiornale di Sicilia, Teleoccidente,TV7, I Vespri,CTs, Tgs,Trm, Telemed, Sicilia Parchi, Siciliainformazione , Italiainformazione.

 


 

 

20 dicembre 2011, Palermo, Palazzo dei Normanni, Sala Gialla, Convegno di studi “La Palermo delle Nazioni. I Genovesi”,organizzata in collaborazione con Extroart e Fondazione Wanted, con il patrocinio del Parlamento Europeo, Senato della Repubblica, Camera dei Deputati, Ministero per i Beni e le Attività Culturali, Assemblea Regionale Siciliana, Provincia di Genova, Comune di Genova , Comune di Palermo, Università degli Studi di Palermo.

Interventi diLudovico Gippetto, Presidente Extroart, Michele La Tona,regista,  Vincenzo Abbate, critico d’arte e già Direttore di Palazzo Abatellis, Umberto Balistreri, consigliere di Amministrazione dell’ISSPE;  Pasquale  Hamel, storico, Ninni Giuffrida, storico, docente universitario.

 

 

Notizie giornalistiche: Il Giornale di Sicilia, www.rosalio.it, www.palermonotizie.it, www.geonotizie.it www.extroart.org www.siciliano.it


 

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